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a cura di Margherita Fontana

Ormai appuntamento fisso del nostro festival agostano, Guilty Pleasures cerca di esplorare, con ironia, delicatezza e radicalità, il territorio complesso del piacere. I film selezionati propongono visioni eccentriche e controcorrente, che interrogano la sessualità, vulnerabile e sovversiva, e la complessità dei rapporti umani, in un’epoca segnata dall’iper-consumismo  e da una paradossale sessuofobia.

Nel video-essay A Brighter Summer Day for the Lady Avengers, Birdy Wei-Ting Hung rilegge la cinematografia taiwanese attraverso i b-movie: questa volta però lo sguardo maschile rivolto alle eroine conturbanti viene ribaltato dalla giovane spettatorialità femminile. Les filles c’est fait pour faire l’amour, del trio francese Paturle, Rousset e Drouet, è un documentario animato che indaga la sessualità femminile nelle coppie etero, tra frustrazione e desiderio. Con Bull’s Heart, esordio di Margarita Bagdasaryan, affetto e incomunicabilità si intrecciano in un complesso rapporto padre-figlio. Homunculus di Bonheur Suprême ci immerge in un viaggio surreale tra i corpi e le identità fluide, e razzialite, della comunità gay francese online. Naomi Pacifique torna a Concorto con Looking she said I forget, racconto poetico sulla frammentazione dei legami affettivi nell’epoca del poliamore. Infine, l’animazione Carrotica di Daniel Sterlin-Altman racconta con ironia di nascite e rinascite del desiderio, dalla giovinezza all’età adulta.

A Brighter Summer Day for the Lady Avengers di Birdy Wei-Ting Hung, Taiwan, 2024, 11′
Bull’s Heart di Margarita Bagdasaryan, Uzbekistan, 2024, 15′
Carrotica di Daniel Sterlin-Altman, Germania, 2024, 13′
Les filles c’est fait pour faire l’amour (Girls Are Made to Make Love) di Jeanne Paturle, Cécile Rousset, Jeanne Drouet, Francia, 2024, 15′
Homunculus di Bonheur Suprême, Francia, 2024, 17′
looking she said I forget di Naomi Pacifique, Paesi Bassi/Svizzera, 2024, 25′