a cura di Claudia Praolini
Supernature è un contenitore di film presente a Concorto Film Festival dal 2016. Ogni edizione raccoglie delle esperienze visive focalizzate sulla relazione tra uomo e natura, una tematica sempre più esplorata da parte degli autori di cortometraggi.
I film di Supernature propongono riflessioni che di volta in volta indagano i vari aspetti di questa complessa relazione uomo/natura, a partire dal pantheon di divinità attraverso il quale l’umanità dal neolitico dialoga con le forze naturali, fino allo sfruttamento indiscriminato delle risorse e ai cambiamenti climatici che necessariamente stanno ponendo l’uomo di fronte ad un nuovo paradigma: l’estinzione della vita sul Pianeta. Se l’antropologia contemporanea ci ricorda che la contrapposizione natura/cultura appartiene solo all’Occidente moderno allora la contrapposizione che è stata costruita tra universalità della natura e diversità culturale diventa un elemento pericoloso che ci separa dal mondo. Ogni film è al tempo stesso una denuncia di questa separazione e al tempo stesso un invito alla riconciliazione tra umanità e Natura.
In visione:
Common Pear di Gregor Bozic, Slovenia/UK (2025)
El Bon Auguri di Alba Bresoli, Spagna (2024)
Lanawaru di Angello Faccini Rueda, Colombia/Messico/USA (2024)
Memories of an unborn Sun di Marcel Mrejen, Francia/Algeria/Olanda (2024)
Who loves the Sun di Arshia Shakiba, Canada/Quebec (2024)