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Ecco svelati i vincitori della 24° edizione di Concorto Film Festival 2025, con motivazioni di Giuria Ufficiale e Giuria Giovani.

Asino d’Oro
Fille de l’Eau
Dir. Sandra Desmazières

Il coloratissimo e vivido arazzo, o forse, affresco, che compone questo film ripercorre diversi decenni della vita di Mia, una silenziosa ed enigmatica apneista. Presentando una straordinaria ode all’invecchiamento e al passare del tempo, ma anche alla gioia di una vita vissuta appieno, il cortometraggio ci fa entrare in un mondo fatto di texture, suoni, sguardi e paesaggi in continua evoluzione. Con grande delicatezza, la narrazione si snoda con un ritmo lento, sospeso e malinconico, facendo emergere poco a poco la dimensione poetica dell’universo creato dalla regista.
Il Gran Premio Asino d’Oro va a Fille de l’Eau di Sandra Desmazières.

Premio Speciale della Giuria
Sammi, Who Can Detach His Body Parts
Dir. Rein Maychaelson

Con delicatezza e grande precisione, questo film riesce a trasformare emozioni rimaste celate in un mosaico vivido e vibrante, rendendo le ferite causate dal diventare adulti, dal costo dell’amore e dal peso dei ricordi in elementi che si possono quasi toccare con mano.
Durante la visione, subiamo una dissezione delicata e al contempo tagliente, che ci ricorda che il sé non è mai completo e che, tra il conceder(si) e il perder(si), veniamo re-inventati e ri-assemblati, ancora e ancora.
Il Premio della Giuria va a Sammi, Who Can Detach His Body Parts di Rein Maychaelson.

Menzione Speciale
No Ska
te!
Dir. Guil Sela

Certi film ci toccano non tanto perché rappresentano grandi gesti, quanto perché esprimono sincerità, leggerezza e arguto umorismo. E questo cortometraggio ci ha fatto sorridere di cuore, colpendoci per la naturalezza e l’autenticità con cui è stato diretto, nonché per l’interpretazione sincera e sensibile dei due protagonisti.
Si tratta di un cortometraggio che sovverte sapientemente e con grande autoironia i cliché caratteristici delle commedie romantiche, intrecciando con disinvoltura elementi di critica sociale e narrando gli eventi con un tono e atmosfera che trasmettono fiducia, sempre credibili e divertenti, ma senza essere mai superficiali.
Con la nostra Menzione Speciale speriamo di incoraggiare il regista a proseguire per questo percorso di narrazioni sensibili, oneste e divertenti e non vediamo l’ora di vedere la sua prossima opera.
La menzione speciale va a No Skate! di Guil Sela.

Premio “L’Onda” – Giuria Giovani 
Le Diable et la Bicyclette
Dir. Sharon Hakim

Premiamo un film di resistenza e libertà che ci ha toccati particolarmente, sulla scoperta di sé contro un sistema di regole e dogmi, un film che coniuga l’ironia al coraggio. Con la forza di dividere ma anche di ritrovarsi. Una riflessione sul mondo pre adolescenziale in cui emerge uno sguardo femminile che merita il suo spazio e siamo quindi felici di dargli questo, come simbolo di qualcosa di più grande. Il premio giuria giovani va a Le Diable et la Bicyclette di Sharon Hakim.

Menzione Speciale Giuria Giovani
Autokar
Dir. Sylwia Szkiłądź

Per la capacità di raccontare in modo fiabesco una storia di immigrazione attraverso lo sguardo innocente di una bambina, la menzione speciale della Giuria Giovani del 24º Concorto Film Festival va ad Autokar di Sylwia Szkiłądź.

Premio del pubblico
No Skate!
Dir. Guil Sela